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Discussione episodio 3x01 A tale of two cities

A tale of two cities

Titolo: "A tale of two cities"
Data di messa in onda: 4 ottobre 2006
Scritto da: J.J. Abrams, Damon Lindelof
Diretto da: Jack Bender
Guest star:  Alexandra Morgan (Moderator), Sonya Seng (Receptionist), Sally P. Davis (Teacher), Julie Ow (Nurse), Blake Bashoff (Karl), Julie Adams (Amelia), Stephen Semel (Adam), Isabelle Cherwin (Little girl), M.C. Gainey (Mr. Friendly), William Mapother (Ethan), Brett Cullen (Goodwin), John Terry (Christian Shephard), Julie Bowen (Sarah)
Jack centric
Ascolti: 18,82 milioni
Sottotitoli: Hatchsubbers, ITA-SA, Subfactory.

Il titolo di questa puntata che ci traghetta dalla seconda alla terza stagione è Racconto di due città ("A tale of two cities", 1859), che è anche il titolo di un famoso romanzo di Charles Dickens, il che riprende il filo conduttore anche nei particolari della seconda stagione ed in particolare dell'ultima puntata in cui si cita il romanzo tanto caro a Desmond: "Our mutual friend" sempre di Dickens.
L'incipit del romanzo che dà il titolo a questa puntata:
Erano i giorni migliori, erano i giorni peggiori, era un'epoca di saggezza, era un'epoca di follia, era tempo di fede, era tempo di incredulità, era una stagione di luce, era una stagione buia, era la primavera della speranza, era l'inverno della disperazione, ogni futuro era di fronte a noi, e futuro non avevamo, diretti verso il paradiso, eravamo incamminati nella direzione opposta.
La storia delle due città fa riferimento a molti particolari presenti e a venire che dovrebbero essere analizzati in futuro. Analizzando la storia che costituisce questo episodio mi concentrei sul villaggio creato dagli others e sulle parole che dirà Benry a Jack per convincerlo a "passare al lato oscuro" e tradire i suoi amici. Loro a quanto pare sono lì per scelta e vogliono rimanerci anche se hanno contatti con il mondo reale.
La cosa che balza subito agli occhi è l'ostentazione di una normalità che non dovrebbe esserci in un mondo "parallelo" costruito su una misteriosa isola che ospita orsi polari e mostri che ne fanno la guardia. La prima sequenza della prima puntata della terza stagione si apre con Juliet. E' l'immagine che coglie il suo risveglio a mostrarcene l'evidenza. E allora? Perché lei? Dove si trova?
Juliet - A tale of two cities - eye
L'impressione che dà è quella di una donna relegata in un luogo da cui vorrebbe fuggire e la canzone che lei stessa sceglie come sottofondo a questa sequenza è "downton" (centro città) di Petula Clark che esprime la volontà di andare in un luogo differente, nel mondo reale. (leggi il testo della canzone)
Il villaggio dove vivono "gli altri" (othersville) sembra essere quasi normale; hanno anche una rete idrica ed elettrica e case arredate di tutto punto. Gli altri si riuniscono in un circolo di lettura itinerante, che va di casa in casa. Il soggetto delle riunioni viene scelto da colui che ospita nella propria casa la riunione e, questa volta, per nostra estrema fortuna è Juliet ad essere la padrona di casa.
Il libro che sceglie ci può essere d'aiuto: Carrie di S. King. King... Vi ricorda nulla?
Carrie S. King Lost 3x01
Il re del brivido è intervenuto sulla terza stagione in un articolo dell'Entertainment Weekly che ho riportato qualche giorno fa (link). Egli è stato chiamato in causa anche da Benry quando era ancora prigioniero dei nostri cari dispersi quando Locke porta al capo della fazione avversa "I fratelli Karamazov". Infatti, il prigioniero chiede a Jonhathan il cacciatore proprio un libro di King. Ma adesso perché c'è un other che critica Juliet per la sua scelta e dice a quest'ultima che se ci fosse stato il loro amato Ben tale scelta non sarebbe mai stata posta in essere. Adam dice che questo romanzo (che ho avuto l'immenso piacere di divorare) parla di numeri e superstizioni religiose e che è una porcata. Io non ricordo riferimenti numerici però...
Appena Adam fa riferimento a Ben, ecco lo scatto d'ira della protagonista. Lei parla di libera scelta. Forse Ben è LUI? Juliet è la donna di Ben? Chi è davvero Ben? Eppure colui che stava aggiustando le tubature era Ethan, che fosse stato lui il suo compagno?
Othersville appare come un grosso villaggio con molte casette ed è ben popolato. Tutti appaiono curati e Ben è il loro capo, questo è certo. Lui attua un piano di difesa, sembra un militare e coloro che prendono gli ordini da lui non sembrano da meno. Qui ci sarebbe stato d'aiuto Kelvin e non Desmond. Lui di certo sapeva qualcosa in più e avrebbe riconosciuto LUI.
Altra cosa interessante sono le gabbie, delle Skinner boxes, e il progioniero che abita quella di fronte a quella di Sawyer. Chi sia questo Karl è davvero un mistero... :o Il discorso delle gabbie di Skinner deve essere ricondotto sempre ad Orientation e al riferimento alla teoria del condizionamento operante in LOST.

Altre due cosette interessanti sono la stazione sottomarina (hydra) e le informazioni che posseggono su Jack.

Preview:
:~


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